Carte In Regola e Cittadinanzattiva prendono posizione

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Carte In Regola e Cittadinanzattiva prendono posizione contro la mancata consegna dei documenti da parte del Dipartimento Attività Produttive.
Cosa hanno da nascondere gli uffici del Comune nella vicenda LIDL? Perchè non fanno chiarezza sulle tante ombre dell’istruttoria mentre nel cantiere continuano a seppellire cavità e cunicoli che continuano a emergere dagli sbancamenti selvaggi?
MERCOLEDI’ 21 OTTOBRE ORE 18.30 ASSEMBLEA DI QUARTIERE IN PIAZZA ROBERTO MALATESTA

Alla ca
Marta Leonori
Assessore alle Attività produttive Roma Capitale

Alfonso Sabella
Assessore alla Legalità Roma Capitale

E pc
Serafina Buarnè
Segretario Generale Roma Capitale

Rodolfo Murra
Avvocatura Comunale Roma Capitale

Giammarco Palmieri
Presidente Municipio

OGGETTO: richiesta accesso agli atti al Dipartimento attività produttive da parte del Comitato No Cemento a Roma Est

Roma, 19 ottobre 2015
Riceviamo dal Comitato No Cemento a Roma Est la segnalazione in calce, che a nostro avviso non risponde alla linea di un’amministrazione che ha fatto della trasparenza una delle sue bandiere.

Infatti, nonostante esistano leggi e regolamenti che attestano il diritto dei cittadini ad essere informati – consultati, coinvolti – nelle trasformazioni urbane dei loro territori, si nega agli abitanti del Prenestino di prendere visione degli atti relativi al progetto di un supermercato, che pure ha avuto titoli e permessi dall’amministrazione comunale, che potrebbe avere un forte impatto soprattutto sulla mobilità dell’area. E ci appare assai discutibile e certo poco trasparente che il Dipartimento neghi ai cittadini il diritto di verificare le risultanze dei relativi studi e anche le motivazioni dei pareri rilasciati dai varie enti coinvolti (compresa la Soprintendenza ai Beni Culturali) durante la conferenza dei servizi.

Come Carteinregola in passato abbiamo potuto segnalare alle Commissioni Capitoline preposte – e in molti casi fermare – progetti di cui avevamo potuto constatare alcune irregolarità proprio grazie agli accessi agli atti, che nel corso dell’amministrazione Alemanno erano consentiti agli interessati durante ogni fase procedurale. E stupisce che l’attuale seppure dimissionaria amministrazione, riduca così drasticamente la trasparenza sulle sue scelte.

Riportiamo una sintetica ricostruzione dei fatti inviataci da Enzo De Martino del Comitato No Cemento A Roma Est (gli atti citati sono in allegato):

Il 27 agosto 2015, come abitanti facenti parte del Comitato No Cemento a Roma Est, presentiamo un accesso agli atti formale all’URP del Dipartimento attività produttive (Repertorio n. 12805 Protocollo QH/2015/59351) per i seguenti atti relativi agli interventi da realizzarsi per l’apertura di una media struttura di vendita sita in Roma, via dell’Acqua Bullicante n. 248:

– VERBALE CONFERENZA DEl SERVIZI DEL 12.11.2014;

– DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETÀ ATTESTANTE LA DISMISSIONE DEGLI EDIFICI COME RICHIESTO DALLA REGIONE LAZIO, COME RISULTA DAL PROT. N. QHAR/90071 DEL 31.12.2014;

– RELAZIONI TECNICHE ASSEVERATE ALLEGATE Al PROT. N. QH86772 DEL 16.12.2014 E PROT. N. QH 67526 DEL 17.10.2014;

– COMPUTO METRICO ESTIMATIVO ALLEGATO AL PROT. N. QH 86772 DEL 16.12.2014;

– ELABORATI GRAFICI DENOMINATI NUOVI TIPI ALLEGATI AL PROT. QH 86772 DEL 16.12.2014

Al momento della presentazioni veniamo informati, che in caso di assenza di opposizione della controparte i documenti sarebbero stati resi disponibili entro 10 giorni (lunedì 7/9). In ogni caso, anche in presenza di opposizione, entro 30 gg (28/9) così come previsto dalla delibera del Consiglio comunale.

Alla scadenza dei 30 gg, il 29/9 (Protocollo QHAJ/66440, in allegato), riceviamo dagli uffici una lettera nella quale ci comunicano un differimento di 10 gg (al 6/10), giustificato dal fatto che la controparte ha presentato motivata opposizione. Aggiungono poi elementi non pertinenti rispetto alle richieste avanzate dai cittadini, come il fatto che “l’area del cantiere è fuori dal vincolo”.

L’8/10 riceviamo una nuova lettera (senza protocollo) nella quale veniamo informati che gli uffici, dopo aver valutato l’opposizione della controparte, ci forniscono i seguenti documenti, che non fanno parte dell’elenco dei documenti richiesti

– D.D.D: del 26.4.2015
– Nota n. 425395/373114 del 23.7.2015 della Regione Lazio

Condividiamo quindi le preoccupazioni del Comitato per il comportamento dell’amministrazione, che dovrebbe mettere in cima alle proprie priorità la totale trasparenza sul suo operato e il diritto dei cittadini di essere informati. E chiediamo una circostanziata spiegazione, anche dal punto di vista normativo, del diniego a fornire gli atti richiesti.

Con l’occasione porgiamo i nostri migliori saluti

In fede

Anna Maria Bianchi
portavoce Carteinregola

Roberto Crea
segretario di Cittadinanzattiva Lazio

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